Valentina Talamonti, viaggiatrice, appassionata
di antropologia, interessata alle persone e alle culture del corpo e dell’ambiente, rielabora i molti territori attraversati ricomponendo materiali, scorci e dettagli
e crea nuove immagini di luoghi immaginari.
La macchina fotografica è per lei uno strumento di scavo, uno scalpello visivo che usa come un archeologo dell’umanità.
Ha portato il suo sguardo e la sua macchina fotografica in molti paesi del Vicino oriente, del Sudest asiatico, dell'Africa e dell'America Latina.
news
La sezione "esposizioni"
è stata rinnovata
ed integrata con i materiali
della mostra